La Cassazione, cassa
9 AGO 20

A quale categoria morale appartengono l’abrogazione del divieto difecondazione eterologa e l’abrogazione di alcune fondamentali garanzie peri nati da quella pratica? A quella del bene comune? A quella della libertà?A quella della tutela dei diritti umani? A quella della difesa dei piùdeboli? A quella della protezione dei bambini? Non è chiara cosa,sennonché si voglia inserire tra le categorie morali il “Faccio quelloche mi pare e piace, sempre e comunque”. L’assolutizzazione deidesideri. Viene da pensare, allora, che sia un’operazione culturale, si faper dire, tesa a cancellare il concetto millenario di Madre e Padre persostituirlo con quello indifferenziato, amorfo, ma molto caro a certe lobbytrasversali, di genitori 1 e 2. Passo dopo passo ci avviciniamo al sogno ditrasformarci in entità senz'anima, né sentimenti, né tradizioni: unammasso informe di robot che qualcuno controllerà in nome della laicità.Altro che sinistra, destra, centro, altro che dittatura del proletariato,altro che liberismo sfrenato: tutti beotamente laici. Poi, diventati tuttilaici, inizieremo ad agitarci e torneremo a cercare una religione altra. Undiverso modo di impastare gli stessi, immutabili ingredienti base dellanatura umana. Prosit.